MANIFESTO

maccaele

Dal libro del profeta Maccaele

17

23E il profeta disse: “bisogna farsi Dio”. 24Giunse da Trude il vecchio Yeshaele, grigio di fuliggine, grigio nei pensieri offuscati, grigia la mano raggrinzita, grigio nella barba e nei capelli, grigio dentro e fuori. 25Entrato che fu nella città di Procopia, dai dialoghi dei compratori capì che sarebbe stata sempre un’altra Trude. 26E lì, penetrato dallo spirito di Dio, declamò alla moltitudine raccolta: “in verità vi dico, non della carne cavata dai vermi si nutrirà l’uomo, ma della vergine agnella appena aperta di sangue. 27La Gerusalemme celeste abitano questi giusti. E coloro che rifiuteranno la Verità riceveranno dall’Onnipotente grandissimo sdegno ed eterna dannazione.” 28In mezzo a quella folla vi era la figlia di Maccaele, uomo ricco per i suoi commerci, la quale ascoltando quelle parole sentì il Verbo inverarsi nella sua mente. 29Cristo carne nuda io tua ostia tuo calice di vino pensiero inabitato Cristo le tue braccia afrore gloria dei cieli in me fai la tua volontà abbandona il seno di tua madre prendi il mio annusa le mie carni e senti tuo padre invocherò il suo nome ad ogni estasi che mi imporrai e se per questo vorrai punirmi io mi offro a te come oggetto. 30Cristo mio merito i tuoi castighi perché con tutto il cuore ho peccato e molto più perché ho offeso te amplesso infinito desiderato sopra ogni cosa mi arrendo a te Signore misericordia prendimi. 31E il saggio Yeshaele vide la bambina avvicinarsi a lui con gli occhi già rivolti al cielo e i boccoli adagiati sugli acerbi capezzoli. E lei spogliatasi degli abiti mortali si diede a Dio. 32Yeshaele, giardiniere del Signore, recise il verde germoglio, ma sapeva che quel fiore appena colto, già colto, l’avrebbe colto ancora nei secoli dei secoli. 33E realizzato questo, preso dal profondissimo disagio che si era fatto ira, dilaniò le carni vergini dell’agnella sacrificale. Non era per Dio quel dono, ma per la sua pancia: superno nutrimento. E imbrattato godeva di quel sangue. 34Rosso di sangue, rosso nei pensieri accesi, rossa la mano vigorosa, rosso nella barba e nei capelli, rosso dentro e fuori. Rosso Yeshaele si è fatto Dio. Parola del Signore.

Amen

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