A – B

A

E venne Agostino

vestito da migrante

con occhi racchiusi

fucili inesplosi

nel giorno splendente

che fu tormento lontano

negritudine degli incesti

la mano indicante

il giudizio nello sguardo

lo strepito delle labbra

cucite. Scolpite

nel braccio vene

azzurre scelerate.

Fede, Speranza, Carità

ci nominò a dito,

battezzò maschere di vetro.

E venne Agostino

nominò, battezzò, ordinò

uccidete il biancospino!

 

B

E venne Agostino

vestito da migrante

passo passo

inquietante cammino

magrebino ribelle

col machete in mano

e la croce da prete

e la mezzaluna verde

e Muhammad coperto di sterco

tatuato sullo scroto.

Agostino! Venne!

Borbottò confessatevi

ordinò confessate i peccati

passa passa

falli diventare parole

confessa confessa

eternali nel perdono.

E venne Agostino – non-uomo

corrotto dai vermi

Wojtyla …

possiedi abilità incredibilmente

sprecate

Dona-

-le

Aritmide

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...