Lettera del 29 dicembre 2014

5091947594_407919f6c4_b

Pyongyang, 29 dicembre 2014

Si dice che a Kim Il-Sung, il Presidente Eterno, piacesse molto la campagna. Apprezzava più di tutto la quiete ordinata dei rumori che la affollavano. Niente fuori posto in quella sinfonia di suoni. Questo gli aveva insegnato molto non solo a livello umano, ma anche politico. Si racconta, però, che un giorno, durante una delle sue numerose scampagnate, la sua quiete fu rotta da un vociferare alquanto acceso. Avvicinatosi senza farsi notare cominciò ad origliare la conversazione nascosto da un cespuglio. Uno dei due, quello con la voce nasale, pretendeva che l’altro, che aveva una voce bassa e grassa, gli restituisse la zappa perché era sua e ci doveva zappare l’orto se no non ci mangiava. Ma l’altro rispondeva che no, che si sbagliava, che quella zappa era di suo padre e che lui solo il manico di legno ci aveva cambiato e infatti ci aveva pure le sue iniziali sopra. E poi anche lui doveva pur mangiare, no? Il Presidente Eterno rimase lì immobile ad ascoltare per parecchi minuti in attesa di una risoluzione pacifica, ma questa non pareva intenzionata a giungere. Ricordatosi quindi del suo ruolo al di fuori di quegli abiti rozzi e campagnoli che lo accompagnavano nelle camminate, si mise a ragionare sul diverbio e su quale soluzione avrebbe potuto essere più giusta. Tra sé e sé allora si disse: “Non è giusto che in un grande stato come il nostro, dove il Popolo deve possedere i mezzi per lavorare e per costruire così la propria libertà, un povero agricoltore non abbia nemmeno la zappa per piantare il proprio orticello!” Si alzò quindi di scatto e, lasciando a bocca aperta i due contadini che, spaventati, interrumpero la loro discussione, disse: “Compagni, sono Kim Il-Sung, il vostro Presidente!”. Al che i due, riconoscendolo, si chinarono e si sarebbero messi in ginocchio ai suoi piedi se lui stesso non li avesse trattenuti. “Passando di qui ho sentito il vostro diverbio e io, in quanto vostro Padre, sono qui per derimere la questione. Io dico che non è giusto che un uomo non abbia gli strumenti per lavorare per la Grande Corea e per sopravvivere. Per questo darò ordine di consegnare, a chi dei due rimarrà senza, una zappa nuova!”. Non appena ebbe detto questo i due si buttarono ai suoi piedi e strigendogli le mani lo ringraziavano. Lui, senza abbandonarsi ai ringraziamenti e alle adulazioni, se ne andò sorridente, felice di aver costruito la pace della Corea ancora una volta.

Tornato a casa in città, però, qualcosa lo tormentava ancora di quella vicenda ma, per quanto ci pensasse, non riusciva a capire cosa. Solo dopo qualche giorno di riflessione ci arrivò: “Un vero socialista non conosce la propietà individuale e aiuta quindi il compagno in difficoltà per quanto glielo permettano i mezzi. In questo caso la zappa poteva benissimo essere utilizzata da entrambi senza danno per nessuno dei due. Per questo non sono buoni socialisti. E non lo sono anche perché entrambi pretendevano la proprietà della zappa quando dovrebbero sapere che i mezzi di produzione sono dello Stato, non dei singoli come nella feccia dei paesi capitalisti. Se ad un primo giudizio avevo accolto entrambi ora li condannerei entrambi!”.

Detto ciò toccò un bottone rosso sulla scrivania e con uno schiocco di voce fece entrare uno dei suoi uomini in giacca e cravatta. Parlarono per pochi minuti poi quest’ultimo si alzò ed uscì dalla stanza. Il Presidente Eterno allora si sedette sulla grossa poltrona e, girandosi su se stesso, squadrò dall’enorme vetro la città da destra a sinistra, contento del suo operato di giustizia.

Rim Zjung-Man

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...