Cosa sono le nuvole per Maria Giulia Focosi

Ieri sera mia figlia Maria Giulia ha fumato tanto insieme a mamma e dopo una notte passata a chiacchierare su Gesù Cristo, il Pastore e Bullone e Quell’altro, la mia bambina ha deciso di prendere in mano la penna e dare voce al suo cuore. Io allora ho pensato bene di regalarvi queste parole che vengono dalla sua anima. La mia piccola ha preso tutto dalla mamma 😉 Ha anche fatto un disegno bellissimo sotto l’effetto della droga che ho inserito in fondo. Tanto amore a tutte/i.

Quell’altro: “Bullone, dimmi, a cosa servono le nuvole?”

Bullone: “Ah, nun me scuccia’!”

Quell’altro: “Nuvole?”

Bullone: “Quanno apri bocca pari un cesso”

Quell’altro: “Nuvo?”

Bullone: “T’ho detto che nun me devi rompe er cazzo!”

Quell’altro: “Nu?”

Bullone: “Vabbe’ daje, te racconno a storia dee Nuvole”

Quell’altro: “N?”

Bullone: “Oggi sto così, sfrangato, er cielo è un cazzo de gomma, er tavolo è gesù pieno di lebbra, eppoi a telefisione è tutta una …”

Quell’altro: “Le nuvole sono condensa dei nostri sogni …”

Bullone: “Io me so’ stufato, vado a dormi’”

Quell’altro: “Nuvole calde di maialina. Leccami per bene. Quanto è bello scrivere da fatti non vedo quasi più le parole sulla carta vibrano scrivevo così da ragazzino come se fossi sempre drogato perché i giovani hanno la droga dentro e sembra che vogliono vivere prima di trovare una morte dolorosa sotto l’influenza dell’egida islamica in direzione di un possibile e violento scontro se mi fermo non sai che botti domani domani non leggerò non sarò io a leggere queste scritte diaboliche chiedimi cos’è narrabile chiedimelo tu chemi vedi impertinente maledetto sofferto tutto io non lo so cosa mi scappa per la mente quello che dice il Cristo nella mia mente o tutto o tutto o niente una volta soltanto allora dimmelo tu pastore che porti le pecore delle visioni della tua mente al significato ulteriore dimmelo tuo cosa vale allevare in simboli messi assieme dimmi se narrabile o no è questa veloce crescente canzone nella notte il sole mai spento d’un sereno ronzare intorno alla lanterna dimmelo cosa parola dopo parola si perde vivo nel mondo Bullone non è mica quell’altro Finge di essere se stesso, scrivendo in terza persona, ma ora Tace la rugiada del campo, nella vestizione d’un sogno nostro vostro mostro … Dio-Mi-Disse prima 18/6/2015.Immagine

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