23/06/17

  Un mese esatto dal mio ritorno a casa, in Italia. Il 22 dello scorso mese ero a Torino da Lorenzo, l’uomo della mia vita fino a prova contraria, un ingegnere che mi suona Django Reinhardt la notte facendosi urlare addosso dai vicini e a lui non frega niente, l’uomo che sposerò appena avrò i…

Grande Baricco 2

II Bobi Dick ha venduto il padre e la figlia. Uccellino che arriva bianco di mare dalla terra. E invece no! Zattera, zatterella rimani. Bobi Dick era un grande cane bianco con un osso e sull’osso scritto “Savigny” che pareva essere il suo nome o della ditta produttrice di ossi per cani. Un osso su…

Cristo è risorto. Storia di due tossici di cui uno muore (ma subito però) – La Nuova Genesi di San Poggi dal ghetto della Bolognina

                       Io non sono mai stato un uomo.             Io non sono perché non sono.             Non sto scrivendo. Io parlo.             La mia voce si colora sulla pagina bianca e tu ascolti e lo sai come me che il mondo adesso è migliore, che finalmente viviamo.             Ora che l’ultima salma è esplosa e…

Manifesto 3

La letteratura oggi è egoista, solitaria, pericolosa. Si sfogliano pagine silenziose che sussurrano a orecchie disattente e menti rielaborartici cambiano i significati a loro piacimento. Si mescola il proprio io, la propria vita, con quella della lingua. È bello, eccitante, dà alla testa, ma è un lavoro egoista, irresponsabile, noncurante, pericoloso. Si scrive sempre da…

Il tuo sangue, il tuo grido

Sembravi un quadro di Schiele fragile e acerba. Pure, ricoperta di fiele eri donna corrotta fino al midollo costruita da un io costruito. Il tuo pelo non già vello primigenio e intonso, ma lanuggine crespa, budello attorto alla mia carne. Fra le tue spire giacqui, ma non un’ispida poesia trassi dalla nostra perfezione, non un…

Cristo

Sei il mio maschio dominante, la mia innocenza, il mio stupore. Dimmi: cos’altro posso amare, mentre mi carezzo il pube, se non il tuo fallo multiforme, il tuo odio in forma di fiore? Miriana Focosi

Brave Old World II

Nell’economia altamente sostenibile della Grande Nazione, l’apporto umano alla produzione era stato inizialmente dimezzato, grazie all’introduzione dei grandi macchinari industriali e alle linee di produzione di San Taylor d’Anglia, per poi venire quasi totalmente rimosso in epoche più recenti. Ogni tipo di produzione era stato affidato a macchine progettate allo scopo: erano le macchine a…