Lettera del 30 gennaio 2015

Pyongyang, 30 gennaio 2015 Ho aspettato a scrivervi perché ormai era da cinque giorni che non uscivo di casa se non per andare al lavoro. Andata e ritorno, senza voltarsi indietro, cercando di stare nella massa, nei mezzi pubblici, cercando di non rimanere da solo. Oggi sono uscito per andare a prendere da mangiare. Non…

Lettera del 25 gennaio 2015

s Pyongyang, 25 gennaio 2015 Ieri, sabato 24 gennaio, mentre tornavo a casa dal lavoro, è successa una cosa che definirei particolare. O forse mi è sembrata tale solo per una ragione che alla fine della lettera potrà essere facilmente compresa. Percorrevo la strada a lunghi passi, con il viso ficcato nella massa a sbirciare…

Lettera del 21 gennaio 2015

Pyongyang, 21 gennaio 2015 “Qual è la festa più grande in Corea del Nord?” mi ha chiesto Adele qualche giorno prima di ripartire con la sua comitiva per l’Italia. Quel pomeriggio, anche se era pieno inverno e il freddo mangiava le ossa, il sole rasserenava tutto e il cielo era di un blu unico, che…

Lettera del 18 gennaio 2015

Pyongyang, 18 gennaio 2015 Sto invecchiando… Un tempo non credevo alle superstizioni. “Roba da vecchi!” mi dicevo “Il Socialismo si basa sui fatti, sulla scienza della realtà, non su credenze e stregonerie! Chi ci ha messo in testa queste menzogne è la religione! Etc., etc.”, ma ora comincio a non esserne poi così sicuro. L’esistenza…

Lettera del 2 gennaio 2015

Pyongyang, 2 gennaio 2015 La Corea del Nord ha il quarto esercito più grande del mondo. Questo ci raccontano fin dall’asilo, e diventa per noi la carota davanti all’asino. Per questo ci fanno studiare e ci mettono in mano un fucile e una baionetta indicandoci un fantoccio a stelle e a strisce. E noi lo…

Lettera del 29 dicembre 2014

Pyongyang, 29 dicembre 2014 Si dice che a Kim Il-Sung, il Presidente Eterno, piacesse molto la campagna. Apprezzava più di tutto la quiete ordinata dei rumori che la affollavano. Niente fuori posto in quella sinfonia di suoni. Questo gli aveva insegnato molto non solo a livello umano, ma anche politico. Si racconta, però, che un…

Lettera del 28 dicembre 2014

Pyongyang, 28 dicembre 2014 Oggi, dopo un mese di fagioli di soia fermentati a pranzo e a cena, il ristorante Pyongyang ha cambiato menù per me. Un piccione nero come il carbone e unto come solo un topo riesce ad essere si è posato sulla mia finestra poco prima che mi mettessi a tavola e…

Lettera del 25 dicembre 2014

Pyongyang, 25 dicembre 2014 Le vacanze natalizie per noi sono il vento siberiano, la neve e il ghiaccio che ferma tutto tranne il lavoro nelle fabbriche dello Stato. 14 ore di lavoro al giorno per costruire la grandezza del nostro Paese. Il resto del tempo per applaudire ed inchinarsi al floreale Leader. Mangiare non è…

Lettera del 22 dicembre 2014

Pyongyang, 22 dicembre 2014 Alla gentile attenzione della redazione di pe®izoma, Mi presento: mi chiamo Rim Zjung-Man. 27 anni. Residente in via della Rivoluzione 345/Gbis/4 interno 577 (ho pensato che tradurre il nome della via vi avrebbe facilitato la comprensione, un nome coreano semplicemente traslitterato credo vi risulterebbe del tutto incomprensibile). Pyongyang. Studente di Letteratura della…

Introduzione di Gilberto Bree

“Chi è Rim Zjung-Man?” mi ha chiesto il redattore del giornale nel momento in cui gli ho steso sulla scrivania la storia che avevo scovato, “e perché a qualcuno dovrebbe fregargliene qualcosa della Corea del Nord?” Più che una storia direi che è il diario epistolare di un fuggiasco, di come una mosca bianca rimanga…